Confronto
Logbook digitale per parapendio: cosa cambia rispetto a Excel
Molti piloti tengono i voli in un foglio Excel: data, sito, durata. Funziona, ma si ferma alla riga della tabella. Un logbook digitale parte dall’IGC e ne ricava molto di più. Ecco il confronto, senza esagerazioni.
Cosa fa bene un Excel
Un foglio di calcolo è semplice, tuo e offline. Per annotare data, decollo, atterraggio, durata e qualche nota personale è perfetto, e non dipende da nessun servizio.
Cosa un Excel non può fare
Il limite arriva quando vuoi capire il volo, non solo registrarlo. Un foglio non legge la traccia: tutto quello che sta dentro l’IGC resta inutilizzato.
- Replay 3D: rivedere la linea sul terreno reale, non immaginarla da una cella.
- Metriche derivate: planate, rateo di salita, quota e distanza calcolati dal B-record, non inseriti a mano.
- Mappa e termiche: dove hai trovato la portanza e dove hai perso quota, sulla carta.
- Trend automatici: la stagione che si aggiorna da sola a ogni volo caricato.
- Confronto: mettere due voli o due piloti fianco a fianco con gli stessi parametri.
Quando ha senso passare
Se voli poco e ti basta un elenco, l’Excel va benissimo: non serve cambiare. Se invece voli XC e vuoi capire perché un volo è andato meglio di un altro, il foglio diventa il collo di bottiglia: i dati ci sono già nell’IGC, ma non li stai leggendo.
RSFly nasce qui: carichi l’IGC e il registro voli, il replay e le metriche si costruiscono da soli, restando privati finché non scegli di condividerli.
In sintesi
- Excel è ottimo per annotare; non sa leggere la traccia IGC.
- Un logbook digitale ricava replay, metriche e mappe dal volo, senza inserimento manuale.
- Se voli poco un foglio basta; se voli XC il valore è nei dati che l’Excel ignora.