Guida pratica
Come analizzare un volo XC da un file IGC
Il file IGC che il tuo vario salva a fine giornata non è solo una traccia da appendere: è il registro completo del volo. Ecco cosa contiene e come leggerlo dopo un cross-country.
Cosa contiene un file IGC
Un IGC è un file di testo standardizzato dalla FAI. La parte che conta sono le righe B (B-record): una per ogni fix GPS, in genere ogni 1 o 2 secondi.
Ogni B-record porta cinque informazioni chiave: orario UTC del fix, latitudine, longitudine, quota barometrica (dal sensore di pressione) e quota GNSS (dal GPS). La quota barometrica è quella che conta per la verticale, perché è continua e non soffre del rumore del GPS.
- Orario: cadenza tipica 1-2 s, abbastanza fitta da ricostruire ogni virata in termica.
- Lat / Lon: la linea a terra, da cui si calcolano distanza e planate.
- Quota barometrica: la base per vario, guadagni e rateo di salita.
- Header (righe H): pilota, vela, data, fuso e tipo di strumento.
Le sei cose da leggere dopo un volo XC
Un volo di distanza non si giudica solo dai chilometri. Dopo ogni XC vale la pena guardare sei numeri, perché raccontano dove hai guadagnato e dove hai perso tempo.
- Distanza e rotta: distanza libera o triangolo, e quanto la tua linea ha deviato dall’ottimale.
- Planate (glide ratio): il rapporto fra distanza percorsa e quota persa nelle transizioni. È la metrica che premia le linee pulite.
- Salite (climb rate): il rateo medio di salita in ogni termica, in m/s. Termiche centrate male si vedono subito qui.
- Quota: quota massima, base media delle nubi e guadagno totale sommato sulle salite.
- Tempo in termica vs in transizione: la percentuale di volo passata a salire dice quanto sei stato efficiente nel muoverti.
- Punti deboli: i tratti dove hai perso quota senza avanzare, di solito transizioni partite troppo basse.
Come RSFly legge il tuo IGC
RSFly prende il B-record grezzo e ne ricava il replay 3D sul terreno reale, l’individuazione automatica delle termiche e le metriche di prestazione, senza che tu debba aprire un foglio di calcolo.
Il replay colora la traccia in base alla quota e mostra le colonne delle termiche dove il rateo di salita è stato più alto: così leggi a colpo d’occhio dove il volo ha funzionato e dove no.
In sintesi
- Il valore di un IGC sta nei B-record: orario, posizione e quota barometrica, ogni 1-2 secondi.
- Dopo un XC guarda distanza, planate, salite, quota, tempo in termica e i tratti deboli.
- La quota barometrica, non quella GPS, è la base per leggere la verticale.